Il formato qcow è un formato per immagini disco usato in Proxmox VE. Significa QEMU Copy On Write e utilizza una strategia di ottimizzazione dello storage che ritarda l’allocazione dello spazio fino a quando non è realmente necessario. Ciò consente dimensioni dei file più piccole rispetto alle immagini disco raw, che allocano l’intero spazio dell’immagine a un file, anche se parti di esso sono vuote.

qcow2 è una versione aggiornata del formato qcow, che aggiunge il supporto alla cifratura AES.

Viene molto utilizzato per distribuire immagini disco preconfigurate associate a specifici sistemi operativi, come Debian, Ubuntu, ecc.

Creazione VM Debian

Anche Debian offre immagini disco qcow2 pronte all’uso, adatte per la virtualizzazione con QEMU. Queste immagini sono preconfigurate e ottimizzate e consentono di avviare rapidamente macchine virtuali, riducendo il tempo di configurazione e semplificando il processo di installazione dell’OS.

L’immagine disco di Debian Trixie si scaricata dalla pagina Debian Official Cloud Images. Nel caso specifico, la versione debian-13-generic-amd64-$DATE.qcow2 dovrebbe funzionare in qualsiasi ambiente che utilizzi cloud-init, come appunto Proxmox VE.

Invece di scaricarla sul nostro PC, possiamo eseguire il download direttamente dall’interfaccia grafica di Proxmox, spostandoci nella sezione storage e cliccando il pulsante Download from URL:

qcow-download-from-url

Ora, il processo di creazione della VM è standard, come da immagini:

create-vm

create-vm-system

Una volta giunti alla sezione Disk, bisogna eliminare eventuali dischi presenti e importare l’immagine qcow2 precedentemente scaricata:

import-qcow2

vm-disk-settings

Procedere normalmente per terminare la creazione della VM, selezionando il bridge corretto e inserendo il tag VLAN appropriato:

vm-network

Dalla sezione Hardware della VM, si consiglia di eseguire un Resize del disco alla dimensione desiderata.

Cloud Init

In estrema sintesi, Cloud-init è uno strumento sviluppato da Canonical, che viene utilizzato per eseguire la configurazione iniziale delle macchine virtuali.

cloud-init

Una volta inserite le configurazioni desiderate, cliccare il pulsante Regenerate Image e avviare la VM.

Eseguire il login con l’utente inserito in Cloud-init

Failed to load regulatory.db

Nel caso si riscontrasse il seguente errore, non bloccante, ma che rallenta l’avvio dell’OS, basta installare i seguenti pacchetti apt install wireless-regdb iw.

regulatory-db

L’errore si riferisce a un problema nel caricamento del file regulatory.db, che contiene informazioni sulle normative relative all’uso delle radiofrequenze in diverse aree geografiche.

Conversione in template

Prima di convertire la VM in template eseguire il comando: truncate -s 0 /etc/machine-id /var/lib/dbus/machine-id, che serve a azzerare i file specificati, impostando la loro dimensione a 0 byte.

Si tratta di due file che contengono un identificativo univoco per la macchina, utilizzato da vari servizi di sistema. Al successivo avvio, questi file verranno rigenerati automaticamente.

Infine spegnere la VM e convertirla in template.

Riferimenti